Sergio Cofferati

Inizia a lavorare alla Pirelli di Milano nel 1969. Iscritto al sindacato dei chimici della CGIL FILCEA, arriva nel 1988 a dirigerlo, divenendone segretario generale. Viene nominato nella segreteria nazionale della CGIL nel 1990, e nel 1994 succede a Bruno Trentin nel ruolo di segretario generale.

Sono di quel periodo, che lo vede a capo del maggiore sindacato italiano, l’accordo sulla concertazione del 1993, la riforma delle pensioni del 1995, il no alla modifica dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, per il quale il 23 marzo 2002 al Circo Massimo di Roma una folla di circa tre milioni di persone partecipa ad una delle maggiori manifestazioni italiane del dopoguerra.

Il 21 settembre 2002 termina il mandato di segretario nella CGIL e riprende il posto di lavoro alla Pirelli.

Nel giugno 2004 viene eletto sindaco di Bologna. E’ uno dei 45 membri del Comitato nazionale che fonda il Partito Democratico.

Nel 2009 è candidato dal Partito Democratico come capolista per la Circoscrizione Nord-Ovest alle Elezioni europee e viene eletto Parlamentare Europeo. Nella legislatura 2009/2014 è membro della Commissione Giuridica, della Commissione Occupazione e Affari Sociali e della Commissione Mercato Interno e Protezione dei Consumatori. E’ coordinatore per il Gruppo dei Socialisti e dei Democratici nella Commissione speciale per la Crisi Finanziaria, Economia e Sociale. E’ stato anche Co-presidente del Gruppo Spinelli dei parlamentari europei.

Il 25 maggio 2014 viene rieletto parlamentare europeo sempre nella Circoscrizione Nord-Ovest.

Nel gennaio 2015 esce dal Partito Democratico, del quale non condivide più le scelte politiche.  Si iscrive successivamente a Sinistra Italiana. Resta membro indipendente del Gruppo dei Socialisti e dei Democratici al Parlamento Europeo.

E’ attualmente componente della Commissione Mercato Interno e Protezione dei Consumatori e della Commissione Giuridica.

È stato insignito del Commendo di Bernardo O’Higgs dal Cile per l’aiuto dato a quel paese durante la lotta contro la dittatura.

Il Governo Francese l’ha insignito della Legion d’onore per le iniziative a sostegno dei diritti dei bimbi e per il contrasto allo sfruttamento dei minori.

 

Sergio Cofferati

Biografia

Sergio Gaetano Cofferati (Sesto ed Uniti, 30 gennaio 1948). Attualmente è membro del Parlamento europeo per il Partito Democratico.

Diplomato perito industriale, da impiegato della Pirelli di Milano e semplice iscritto al sindacato FILCEA (CGIL), che raccoglie i dipendenti del comparto chimico, percorre tutta la scala organizzativa del sindacato, arrivando nel 1988 a dirigere la FILCEA, divenendone segretario generale. Viene nominato nella segreteria nazionale della CGIL nel 1990, e nel 1994 succede a Bruno Trentin nel ruolo di segretario generale.

Il periodo che lo vede a capo del maggiore sindacato italiano è uno dei più difficili, ma anche denso di significativi successi, per il sindacato stesso: l’accordo sulla concertazione del 1993, la riforma delle pensioni del 1995, il no alla modifica dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, per il quale il 23 marzo 2002 al Circo Massimo di Roma parla davanti ad una folla di circa tre milioni di persone, in una delle maggiori manifestazioni italiane del dopoguerra.

Il 21 settembre 2002 termina il mandato di segretario nella CGIL e riprende il posto di lavoro alla Pirelli. Qualche tempo dopo, accetta la proposta di candidarsi come Sindaco a Bologna, città tradizionalmente di sinistra ma amministrata dal 1999 da una maggioranza civica comprendente i partiti di Centro-Destra. Si presenta alla città ponendo al centro della propria azione politica il tema della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Cofferati, avvalendosi di un programma elettorale condiviso e riformatore ricompatta in breve tempo lo schieramento che lo ha sostenuto, riuscendo ad affermarsi alle elezioni amministrative.

Nel giugno 2004, viene eletto col 55,9% dei voti, superando il sindaco uscente Giorgio Guazzaloca. Dal 23 maggio 2007 è uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito Democratico che riunisce i leader delle componenti del futuro PD.

Il 9 aprile 2009 il segretario del Partito Democratico, Dario Franceschini, conferma le voci secondo cui Sergio Cofferati sarà candidato dal partito come capolista per la Circoscrizione Nord-Ovest alle Elezioni europee dove viene eletto.

Il 25 maggio 2014 viene rieletto parlamentare europeo, sempre per il Partito Democratico nella Circoscrizione Nord-Ovest.

Nel gennaio 2015 esce dal Partito Democratico, del quale non condivide più le scelte politiche.  Si iscrive successivamente a Sinistra Italiana. Resta membro indipendente del Gruppo dei Socialisti e dei Democratici al Parlamento Europeo.

E’ attualmente componente della Commissione Mercato Interno e Protezione dei Consumatori e della Commissione Giuridica.

È stato insignito del Commendo di Bernardo O’Higgs dal Cile per l’aiuto dato a quel paese durante la lotta contro la dittatura.

Il Governo Francese l’ha insignito della Legion d’onore per le iniziative a sostegno dei diritti dei bimbi e per il contrasto allo sfruttamento dei minori.

Sergio Cofferati

Le tappe

ECCO LE TAPPE FONDAMENTALI DI UN PERCORSO DI VITA E DI LAVORO

Nasce il 30 gennaio 1948 a Sesto ed Uniti in località Mulino Aldighera in provincia di Cremona. Erano i giorni della merla e la ruota del mulino era bloccata dal ghiaccio.

La famiglia si trasferisce a Milano nel 1958, Sergio Cofferati ha 10 anni.

Nel 1967 si diploma.
Nel 1968 serve la patria in qualità di ufficiale d’artiglieria.
Nel 1969 si iscrive alla facoltà di matematica e il 9 giugno inizia a lavorare per la Pirelli nello stabilimento di Bicocca.
Il 10 giugno partecipa allo sciopero dello stabilimento.
L’impegno conseguente nel sindacato e il matrimonio (12 dicembre 1969) gli fanno abbandonare con rimpianto la matematica.
Nel 1972 nasce il primo figlio, Simone.
Nel 1974 entra nell’esecutiva CDF Pirelli.
Nel 1976 diventa componente della segreteria FILCEA di Milano.
Nel 1978 entra nella segreteria nazionale FILCEA.
Nel 1980 si trasferisce a Roma.
Nel 1988 diviene Segretario Generale FILCEA.
Nel 1990 entra nella Segreteria Nazionale CGIL.
Nel 1994 diventa Segretario Generale CGIL.
Nel 2002 rientra al lavoro in Pirelli.
Nel 2003 si trasferisce a Bologna.
Nel 2004 viene eletto sindaco di Bologna.
Nel 2008, da una seconda unione, nasce il secondo figlio, Edoardo.
Nel 2009 si trasferisce a Genova.
Nel 2009 viene eletto parlamentare europeo del PD.
Nel 2014 viene rieletto parlamentare europeo del PD.

Nel 2015 esce dal PD, successivamente si iscrive a Sinistra Italiana.

E le onorificenze riconosciute per l’impegno straordinario nelle cose che ha fatto:

È stato insignito del commendo di Bernardo O’Higgs per l’aiuto dato al Cile durante per la lotta contro la dittatura.

Il Governo Francese lo ha insignito della legion d’onore per le iniziative a sostegno dei diritti dei bimbi e per il contrasto allo sfruttamento dei minori

Sergio Cofferati

Per conoscerlo meglio

FUMETTI

Sergio Cofferati è appassionato di fumetti di vario genere (ha tenuto anche una rubrica sulla rivista Linus). Il suo fumetto preferito è però Tex. A lui si deve nel 2000 la fondazione, insieme a Gianfranco Goria e Marco Cattaneo, del primo sindacato di categoria per gli autori di fumetti, cinema di animazione e illustrazione, SILF/SLC/CGIL.

 

FANTASCIENZA

Sergio Cofferati è appassionato di fantascienza, in particolare dell’opera dello scrittore americano Philip K. Dick, del quale ha scritto alcune pre- e postfazioni per la Casa Editrice Fanucci. Ha anche partecipato a numerose conferenze sull’argomento.

 

OPERA LIRICA

Sergio Cofferati è da sempre grande appassionato di musica lirica. Racconta egli stesso che al melodramma lo avvicinò, sin dalla più tenera età, suo padre, il quale, al posto delle favole, usava raccontagli la trama delle opere che poi egli ascoltava alla radio.

Sergio Cofferati

Al Parlamento europeo

Visualizza il profilo nell’Europarlamento

IL PARLAMENTO EUROPEO

Il Parlamento Europeo è l’unica istituzione europea eletta direttamente dai cittadini.

Esso è costituito da 751 deputati provenienti dai 28 paesi dell’unione Europea.

Negli ultimi decenni il Parlamento europeo ha costantemente acquisito maggiori poteri, e ora, in virtù del Trattato di Lisbona, agisce in qualità di colegislatore in quasi tutti i settori del diritto dell’Unione. Insieme al Consiglio, il Parlamento approva o modifica le proposte presentate dalla Commissione.

Il Parlamento inoltre controlla l’operato della Commissione e adotta il bilancio dell’Unione europea.

Oltre a esercitare tali poteri ufficiali, il Parlamento collabora strettamente con i parlamenti nazionali degli Stati membri dell’UE.

Le assemblee parlamentari miste organizzate regolarmente consentono una migliore integrazione delle prospettive nazionali nelle delibere del Parlamento. Il Parlamento europeo difende i diritti umani e la democrazia in Europa e all’estero.

Qui, trovi il Link al sito ufficiale

Sergio Cofferati

L' Europarlamento

IL PARLAMENTO EUROPEO

Il Parlamento Europeo è l’unica istituzione europea eletta direttamente dai cittadini.

Esso è costituito da 751 deputati provenienti dai 28 paesi dell’unione Europea.

Negli ultimi decenni il Parlamento europeo ha costantemente acquisito maggiori poteri, e ora, in virtù del Trattato di Lisbona, agisce in qualità di colegislatore in quasi tutti i settori del diritto dell’Unione. Insieme al Consiglio, il Parlamento approva o modifica le proposte presentate dalla Commissione.

Il Parlamento inoltre controlla l’operato della Commissione e adotta il bilancio dell’Unione europea.

Oltre a esercitare tali poteri ufficiali, il Parlamento collabora strettamente con i parlamenti nazionali degli Stati membri dell’UE.

Le assemblee parlamentari miste organizzate regolarmente consentono una migliore integrazione delle prospettive nazionali nelle delibere del Parlamento. Il Parlamento europeo difende i diritti umani e la democrazia in Europa e all’estero.

Qui, trovi il Link al sito ufficiale

Sergio Cofferati

Il gruppo S&D

IL GRUPPO DELL’ALLEANZA PROGRESSISTA DI SOCIALISTI E DEMOCRATICI AL PARLAMENTO EUROPEO

Il Gruppo dei Socialisti e dei Democratici, composto da 190 parlamentari provenienti dai 28 stati che compongono l’Unione Europea, è il più importante gruppo progressista nel Parlamento Europeo.

Qui, trovi il link AL SITO DEL GRUPPO DEI SOCIALISTI E DEI DEMOCRATICI AL PARLAMENTO EUROPEO

Sergio Cofferati

Le commissioni

COMMISSIONE JURI

23 novembre 2016 – RELAZIONE IN QUANTO RELATORE OMBRA

RELAZIONE sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che sostituisce gli elenchi delle procedure di insolvenza e degli amministratori delle procedure di insolvenza negli allegati A e B del regolamento (UE) 2015/848 relativo alle procedure di insolvenza – Vai al testo

 

22 giugno 2015 – RELAZIONE IN QUANTO RELATORE OMBRA

RELAZIONE sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla protezione del know-how riservato e delle informazioni commerciali riservate (segreti commerciali) contro l’acquisizione, l’utilizzo e la divulgazione illeciti – Vai al testo

 

12 maggio 2015 – RELAZIONE IN QUANTO RELATORE

REPORT on the proposal for a directive of the European Parliament and of the Council amending Directive 2007/36/EC as regards the encouragement of long-term shareholder engagement and Directive 2013/34/EU as regards certain elements of the corporate governance statement – Vai al testo del mio Rapporto approvato in Commissione Giuridica

 

11 maggio 2015 – RELAZIONE IN QUANTO RELATORE OMBRA

RACCOMANDAZIONE PER LA SECONDA LETTURA relativa alla posizione del Consiglio in prima lettura in vista dell’adozione del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle procedure di insolvenza (rifusione) – Vai al testo

 

COMMISSIONE IMCO

8 dicembre 2017 – RELAZIONE IN QUANTO RELATORE OMBRA

RELAZIONE sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio su un test della proporzionalità prima dell’adozione di una nuova regolamentazione delle professioni – Vai al testo

 

7 febbraio 2017 – PARERE IN QUANTO RELATORE

PARERE sulla digitalizzazione dell’industria europea – Vai al testo

 

2 agosto 2016 – RELAZIONE IN QUANTO RELATORE OMBRA

RELAZIONE sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 91/477/CEE del Consiglio, relativa al controllo dell’acquisizione e della detenzione di armi – Vai al testo

 

10 novembre 2015 – PARERE IN QUANTO RELATORE

PARERE sulla relazione annuale sulla politica di concorrenza dell’UE –  Vai al testo.

 

15 ottobre 2015 – RELAZIONE IN QUANTO RELATORE OMBRA

RACCOMANDAZIONE PER LA SECONDA LETTURA relativa alla posizione del Consiglio in prima lettura in vista dell’adozione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai pacchetti turistici e ai servizi turistici collegati, che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004 e la direttiva 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 90/314/CEE del Consiglio – Vai al testo

 

30 marzo 2015 – PARERE IN QUANTO RELATORE OMBRA

PARERE sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla protezione del know-how riservato e delle informazioni commerciali riservate (segreti commerciali) contro l’acquisizione, l’utilizzo e la divulgazione illeciti – Vai al testo

 

26 settembre 2014 – PARERE IN QUANTO RELATORE

PARERE sul semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche: attuazione delle priorità per il 2014 – Vai al testo

 

 

DIRETTIVA LAVORATORI STAGIONALI

La Commissione Occupazione ed Affari Sociali del Parlamento Europeo ha votato il 23 Novembre per modificare significativamente la proposta della Commissione Europea di una Direttiva per regolare le condizioni di ingresso e di soggiorno dei lavoratori stagionali immigrati. Io, da relatore per la Commissione Occupazione, mi sono battuto perchè questa Direttiva difendesse efficacemente i diritti dei lavoratori stagionali immigrati, particolarmente vulnerabili e spesso oggetto di vergognose situazioni di sfruttamento (di cui tristemente celebre è stata la vicenda di Rosarno).

Grazie alla nostra azione il Parlamento Europeo ha modificato la Direttiva affermando il fondamentale principio della parità di trattamento dei lavoratori stagionali immigrati rispetto ai cittadini dello Stato ospitante, non solo per quanto riguarda le condizioni di lavoro, ma anche per quanto riguarda i diritti sindacali, le agevolazioni fiscali, la sicurezza sociale. La piena realizzazione di tale principio eviterà lo sfruttamento e la discriminazione dei lavoratori stagionali, nonchè fenomeni di dumping sociale e di concorrenza sleale tra le imprese.

Inoltre il Parlamento ha stabilito chiaramente che i lavoratori stagionali dovranno vivere in “un alloggio adeguato, che assicuri uno stile di vita dignitoso” ad un costo non troppo alto, definendo chiaramente le caratteristiche che questo alloggio dovrà avere.

Un altro elemento importante inserito dal Parlamento, fondamentale per evitare che la Direttiva rimanga solamente lettera morta, è quello dei controlli del rispetto delle misure stabilite, che devono essere realmente portati avanti e devono essere efficaci, e delle sanzioni per le eventuali infrazioni, che devono essere dissuasive.

Grazie a queste modifiche apportate dal Parlamento Europeo, per le quali io personalmente ed il Gruppo dei Socialisti e dei Democratici ci siamo battuti, la Direttiva viene resa davvero efficace nel proteggere i diritti dei lavoratori stagionali immigrati e nell’assicurare che essi vivano e lavorino in Europa in condizioni dignitose. Se queste modifiche verranno accettate dal Consiglio non saranno più possibili situazioni inaccettabili di sfruttamento e di violazione dei diritti umani, come quelle che si sono tragicamente manifestate quasi due anni fa a Rosarno e che quotidianamente avvengono, malcelate, sotto i nostri occhi.

Proposta Commissione Europea

Direttiva lavoratori stagionali

 

Sergio Cofferati

Interventi

COMUNICAZIONE DELLE INFORMAZIONI SULL’IMPOSTA SUL REDDITO DA PARTE DI TALUNE IMPRESE E SUCCURSALI (DISCUSSIONE)

Mercoledì 18 aprile 2018 – Intervento in plenaria, Strasburgo

 

RELAZIONI ANNUALI 2015 E 2016 IN MATERIA DI SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ (DISCUSSIONE)

Martedì 17 aprile 2018 – Intervento in plenaria, Strasburgo

 

RESPONSABILITÀ SOCIALE DELLE IMPRESE (DISCUSSIONE)

Mercoledì 14 marzo 2018 – Intervento in plenaria, Strasburgo

 

RELAZIONE SULL’INCHIESTA SUL RICICLAGGIO DI DENARO, L’ELUSIONE FISCALE E L’EVASIONE FISCALE (DISCUSSIONE)

Martedì 12 dicembre 2017 – Intervento in plenaria, Strasburgo

 

LOTTA CONTRO LE DISUGUAGLIANZE COME LEVA PER STIMOLARE CRESCITA E OCCUPAZIONE (DISCUSSIONE)

Mercoledì 15 novembre 2017 – Intervento in plenaria, Strasburgo

 

CONTROLLO DELL’APPLICAZIONE DEL DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA (2015) (DISCUSSIONE)

Giovedì 26 ottobre 2017 – Intervento in plenaria, Strasburgo

 

APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA SULLA RESPONSABILITÀ AMBIENTALE (DISCUSSIONE)

Giovedì 26 ottobre 2017 –  Intervento in plenaria, Strasburgo

 

SICUREZZA ANTINCENDIO NEGLI EDIFICI (DISCUSSIONE)

Mercoledì 13 settembre 2017 – Intervento in plenaria, Strasburgo

 

ESPORTAZIONE DI ARMI: ATTUAZIONE DELLA POSIZIONE COMUNE 2008/944/PESC (DISCUSSIONE)

Martedì 12 settembre 2017 –  Intervento in plenaria, Strasburgo

 

OMOLOGAZIONE E VIGILANZA DEL MERCATO DEI VEICOLI A MOTORE E DEI LORO RIMORCHI, NONCHÉ DEI SISTEMI, COMPONENTI ED ENTITÀ TECNICHE DESTINATI A TALI VEICOLI (DISCUSSIONE)

Martedì 4 aprile 2017 – Intervento in plenaria, Strasburgo

 

CONTROLLO DELL’ACQUISIZIONE E DELLA DETENZIONE DI ARMI (DISCUSSIONE)

Martedì 14 marzo 2017 – Intervento in plenaria, Strasburgo

 

IMPEGNO A LUNGO TERMINE DEGLI AZIONISTI E RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO (DISCUSSIONE)

Lunedì 13 marzo 2017 – Intervento in plenaria, Strasburgo (1) – Intervento in plenaria, Strasburgo (2)

 

NORME DI DIRITTO CIVILE SULLA ROBOTICA (DISCUSSIONE)

Mercoledì 15 febbraio 2017 – Intervento in plenaria, Strasburgo

 

SEMESTRE EUROPEO PER IL COORDINAMENTO DELLE POLITICHE ECONOMICHE: ASPETTI OCCUPAZIONALI E SOCIALI NELL’ANALISI ANNUALE DELLA CRESCITA 2017 – SEMESTRE EUROPEO PER IL COORDINAMENTO DELLE POLITICHE ECONOMICHE: ANALISI ANNUALE DELLA CRESCITA 2017 – GOVERNANCE DEL MERCATO UNICO NELL’AMBITO DEL SEMESTRE EUROPEO 2017 (DISCUSSIONE)

Martedì 14 febbraio 2017 – Intervento in plenaria, Strasburgo

 

RICONOSCIMENTO DEL CONTENUTO DEGLI ATTI DI STATO CIVILE (DISCUSSIONE)

Mercoledì 14 dicembre 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

DICHIARAZIONI DI INTERESSI DEI COMMISSARI (DISCUSSIONE)

Mercoledì 30 novembre 2016 – Intervento in plenaria, Bruxelles

L’intervento in plenaria.

 

LA SITUAZIONE IN CISGIORDANIA, INCLUSI GLI INSEDIAMENTI (DISCUSSIONE)

Martedì 22 novembre 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

LIBRO VERDE SUI SERVIZI FINANZIARI AL DETTAGLIO (DISCUSSIONE)

Lunedì 21 novembre 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

COMPLETAMENTO DI BASILEA III (DISCUSSIONE)

Lunedì 21 novembre 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

QUADRO GIURIDICO DELL’UNIONE RELATIVO ALLE INFRAZIONI E ALLE SANZIONI DOGANALI (DISCUSSIONE)

Lunedì 24 ottobre 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

STRATEGIA DELL’UE NEI CONFRONTI DELL’IRAN DOPO L’ACCORDO NUCLEARE (DISCUSSIONE)

Lunedì 24 ottobre 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

RELAZIONE ANNUALE 2014 SUL CONTROLLO DELL’APPLICAZIONE DEL DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA (DISCUSSIONE)

Giovedì 6 ottobre 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

EVITARE I CONFLITTI DI INTERESSE DEI COMMISSARI PASSATI E PRESENTI – BAHAMAS LEAKS (DISCUSSIONE)

Martedì 4 ottobre 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

DECISIONE RELATIVA AGLI AIUTI DI STATO A FAVORE DI APPLE (DISCUSSIONE)

Mercoledì 14 settembre 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

ESITO DEL VERTICE G20 (DISCUSSIONE)

Martedì 13 settembre 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

RELAZIONE ANNUALE SUI DIRITTI UMANI E LA DEMOCRAZIA NEL MONDO NEL 2015 (DISCUSSIONE)

Mercoledì 6 luglio 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

TUTELA DEGLI INFORMATORI (DISCUSSIONE)

Mercoledì 6 luglio 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

PROMUOVERE LA LIBERA CIRCOLAZIONE SEMPLIFICANDO I REQUISITI PER LA PRESENTAZIONE DI ALCUNI DOCUMENTI PUBBLICI (DISCUSSIONE)

Mercoledì 8 giugno 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

TRASFERIMENTO AL TRIBUNALE DELLA COMPETENZA A DECIDERE IN PRIMO GRADO IN MATERIA DI FUNZIONE PUBBLICA DELL’UE (DISCUSSIONE)

Mercoledì 8 giugno 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

MIGLIORARE LA CONDIVISIONE DEI DATI E L’USO DI SISTEMI DI INFORMAZIONE E BANCHE DATI NELLA LOTTA AI REATI GRAVI DI NATURA TRANSNAZIONALE E AL TERRORISMO (DISCUSSIONE)

Mercoledì 8 giugno 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

UN REGOLAMENTO PER UN’AMMINISTRAZIONE DELL’UNIONE EUROPEA APERTA, EFFICACE E INDIPENDENTE (DISCUSSIONE)

Mercoledì 8 giugno 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

STRATEGIA PER IL MERCATO UNICO (DISCUSSIONE)

Giovedì 26 maggio 2016 – Intervento in plenaria, Bruxelles

L’intervento in plenaria.

 

PREPARAZIONE DEL VERTICE DEL G7 (DISCUSSIONE)

Mercoledì 25 maggio 2016 – Intervento in plenaria, Bruxelles

L’intervento in plenaria.

 

PROGRESSI COMPIUTI DALLA TURCHIA PER SODDISFARE I REQUISITI DELLA TABELLA DI MARCIA PER LA LIBERALIZZAZIONE DEI VISTI (DISCUSSIONE)

Mercoledì 11 maggio 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

SCAMBIO AUTOMATICO OBBLIGATORIO DI INFORMAZIONI NEL SETTORE FISCALE (DISCUSSIONE)

Mercoledì 11 maggio 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

PROTEZIONE (TRANSFRONTALIERA) DEGLI INTERESSI SUPERIORI DEL BAMBINO IN EUROPA (DISCUSSIONE)

Mercoledì 27 aprile 2016 – Intervento in plenaria, Bruxelles

L’intervento in plenaria.

 

PROTEZIONE DEI SEGRETI COMMERCIALI CONTRO L’ACQUISIZIONE, L’UTILIZZO E LA DIVULGAZIONE ILLECITI (VOTAZIONE)

Giovedì 14 aprile 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

PROTEZIONE DEI SEGRETI COMMERCIALI CONTRO L’ACQUISIZIONE, L’UTILIZZO E LA DIVULGAZIONE ILLECITI (DISCUSSIONE)

Mercoledì 13 aprile 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

DECISIONE ADOTTATA IN MATERIA DI TRASPARENZA FISCALE PUBBLICA (DISCUSSIONE)

Martedì 12 aprile 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

RELAZIONI ANNUALI 2012 E 2013 IN MATERIA DI SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ (DISCUSSIONE)

Lunedì 11 aprile 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

DISTACCO DI LAVORATORI (DISCUSSIONE)

Martedì 8 marzo 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

DECISIONE ADOTTATA DALLA COMMISSIONE SUL PACCHETTO SULLA TASSAZIONE DELLE SOCIETA’ (DISCUSSIONE)

Martedì 2 febbraio 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

RELAZIONE ANNUALE SULLA POLITICA DI CONCORRENZA DELL’UNIONE EUROPEA (DISCUSSIONE)

Lunedì 18 gennaio 2016 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

BREVETTI E PRIVATIVA PER I RITROVATI VEGETALI (DISCUSSIONE)

Giovedì 17 dicembre 2015 – Interventi in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria #1.

L’intervento in plenaria #2.

 

ESPORTAZIONI DI ARMI: APPLICAZIONE DELLA POSIZIONE COMUNE 2008/944/PESC (DISCUSSIONE)

Mercoledì 16 dicembre 2015 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

PORTARE TRASPARENZA, COORDINAMENTO E CONVERGENZA NELLE POLITICHE DELL’UNIONE IN MATERIA DI FISCALITÀ DELLE IMPRESE (DISCUSSIONE)

Martedì 15 dicembre 2015 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

DECISIONI ANTICIPATE IN MATERIA FISCALE (TAX RULING) E ALTRE MISURE ANALOGHE PER NATURA O EFFETTO (DISCUSSIONE)

Martedì 24 novembre 2015 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

PACCHETTI TURISTICI E SERVIZI TURISTICI COLLEGATI (DISCUSSIONE)

Lunedì 26 ottobre 2015 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

PROCEDIMENTO EUROPEO PER LE CONTROVERSIE DI MODESTA ENTITÀ E PROCEDIMENTO EUROPEO DI INGIUNZIONE DI PAGAMENTO (DISCUSSIONE)

Martedì 6 ottobre 2015 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

RUOLO DELL’UE NEL PROCESSO DI PACE  IN MEDIO ORIENTE (DISCUSSIONE)

Mercoledì 9 settembre 2015 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

CORRETTA APPLICAZIONE DELLE NORMATIVE DOGANALE E AGRICOLA (DISCUSSIONE)

Martedì 8 settembre 2015 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

ARMONIZZAZIONE DI TALUNI ASPETTI DEL DIRITTO D’AUTORE E DEI DIRITTI CONNESSI (DISCUSSIONE)

Mercoledì 9 luglio 2015 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

IMPEGNO A LUNGO TERMINE DEGLI AZIONISTI E RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO (DISCUSSIONE)

Martedì 7 luglio 2015 – Intervento in plenaria, Strasurgo

L’intervento in plenaria (1).

L’intervento in plenaria (2).

 

PROCEDURE DI INSOLVENZA – REVISIONE E AMPLIAMENTO DELLA RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE DEL 12 MARZO 2014 SU UN NUOVO APPROCCIO AL FALLIMENTO DELLE IMPRESE E ALL’INSOLVENZA, IN MERITO ALL’INSOLVENZA DELLE FAMIGLIE E A SECONDE OPPORTUNITA’ PER I SINGOLI E LE FAMIGLIE (DISCUSSIONE)

Martedì 19 maggio 2015 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

DIRETTIVA SULLA QUALITA’ DEI CARBURANTI E DIRETTIVA SULLE ENERGIE RINNOVABILI (DISCUSSIONE)

Martedì 28 aprile 2015 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

DICHIARAZIONE SCRITTA SUL TURISMO ACCESSIBILE (IN CORSO)

Lunedì 27 aprile 2015

Vai al testo della dichiarazione.

SEMESTRE EUROPEO (DISCUSSIONE)

Mercoledì 11 marzo 2015 – Intervento in plenaria, Strasburgo

Semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche: aspetti occupazionali e sociali nell’analisi annuale della crescita 2015 – Semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche: analisi annuale della crescita 2015 – Governance del mercato unico nell’ambito del Semestre europeo 2015 (discussione)

L’intervento in plenaria.

PROGRESSI IN MATERIA DI UGUAGLIANZA TRA DONNE E UOMINI NELL’UE NEL 2013 (DISCUSSIONE)

Lunedì 9 marzo 2015 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

INIZIATIVE NELL’AMBITO DELLE DISCUSSIONI DELL’ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUL DIRITTO DI SCIOPERO (DISCUSSIONE)

Martedì 10 febbraio 2015 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

INIZIATIVE NELL’AMBITO DELLE DISCUSSIONI DELL’ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO SUL DIRITTO DI SCIOPERO (DISCUSSIONE) (2)

Martedì 10 febbraio 2015 – Intervento in plenaria, Strasburgo

Risposta a una domanda “cartellino blu” .

L’intervento in plenaria.

PROMOZIONE DELLA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA DEI LAVORATORI DIPENDENTI (DISCUSSIONE)

Martedì 10 febbraio 2015 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI (DISCUSSIONE)

Martedì 10 febbraio 2015 – Intervento in plenaria, Strasburgo

Adesione del Gabon alla convenzione dell’Aia del 1980 sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori – Adesione di Andorra alla convenzione dell’Aia del 1980 sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori – Adesione delle Seychelles alla convenzione dell’Aia del 1980 sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori – Adesione della Federazione russa alla convenzione dell’Aia del 1980 sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori – Adesione dell’Albania alla convenzione dell’Aia del 1980 sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori – Adesione di Singapore alla convenzione dell’Aia del 1980 sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori – Adesione del Marocco alla convenzione dell’Aia del 1980 sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori – Adesione dell’Armenia alla convenzione dell’Aia del 1980 sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori (discussione).

L’intervento in plenaria.

PROGRAMMA DI ATTIVITA’ DELLA PRESIDENZA LETTONE (DISCUSSIONE)

Mercoledì 14 gennaio 2015 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

DONNE NEI CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE (DISCUSSIONE)

Martedì 13 gennaio 2015 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI (DISCUSSIONE)

Mercoledì 12 novembre 2014 – Bruxelles

Modifica del protocollo 31 dell’accordo SEE sulla cooperazione in settori specifici al di fuori delle quattro libertà (COM(2014)0197 del 31.3.2014), concernente il programma dell’Unione europea per l’occupazione e l’innovazione sociale (“EaSI”) e lo strumento europeo Progress di microfinanza per l’occupazione e l’inclusione sociale – Modifica del protocollo 31 dell’accordo SEE sulla cooperazione in settori specifici al di fuori delle quattro libertà (COM(2014)0262 del 12.5.2014), concernente la cooperazione relativa alla libera circolazione dei lavoratori, al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale e alle azioni a favore dei migranti, ivi compresi i migranti dei paesi terzi.

L’intervento in plenaria.

 

SEMESTRE EUROPEO PER IL COORDINAMENTO DELLE POLITICHE ECONOMICHE: ATTUAZIONE DELLE PRIORITA’ PER IL 2014 (DISCUSSIONE)

Martedì 21 ottobre 2014 – Intervento in plenaria, Strasburgo
(Relatore per parere della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori)

Signor Presidente, signor Commissario, come lei sa e come sa anche l’on. Della Vedova, il mercato interno è uno dei tre pilastri dell’attività economica e sociale di questa somma di organizzazioni e di istituzioni che oggi dà vita all’Unione europea. Abbiamo sottolineato nella relazione, insieme agli altri colleghi, molto questo aspetto perché è importante per il futuro dell’Unione, che si proceda sulla strada della creazione e di uniformità nel produrre bene i servizi anche nelle condizioni che poi riguardano sia le imprese che le persone che lavorano.

Ed è importante – come veniva ricordato – che per creare occupazione e per dare continuità e forza alla crescita il mercato unico abbia elementi di competitività al suo interno assai rilevanti. Bisogna dunque partire e mi preme sottolinearlo dalla ricerca e dall’innovazione. Vorrei dire però che per avere ricerca ed innovazione bisogna avere risorse a disposizione. E’ un po’ singolare che nelle prossime ore qui si discuterà di un ipotesi di bilancio che taglia le spese per la ricerca e l’innovazione. Forse fermarsi a riflettere è utile.

L’intervento in plenaria.

 

MIGLIORE PREVENZIONE E GESTIONE DELLE ALLUVIONI A LIVELLO EUROPEO (DISCUSSIONE)

Lunedì 20 ottobre 2014 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

MERCATO UNICO DIGITALE (DISCUSSIONE)

Martedì 16 settembre 2014 – Intervento in plenaria, Strasburgo

L’intervento in plenaria.

 

LEGISLATURA 2009-2014

Qui trovate l’elenco dei miei interventi in seduta plenaria durante la scorsa legislatura.

Sergio Cofferati

Incarichi

INCARICHI ATTUALI

Commissioni

Membro IMCO Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori

Membro sostituto JURI Commissione giuridica

Delegazioni

Membro DPLC Delegazione per le relazioni con il Consiglio legislativo palestinese

INCARICHI LEGISLATURA 2009-2014

Ultimi incarichi ricoperti

Vicepresidente IMCO Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori
Membro sostituto JURI Commissione giuridica
Membro Delegazione per le relazioni con l’Iran
Membro Delegazione per le relazioni con il Canada

Altri incarichi

Coordinatore dei parlamentari del Gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo nella Commissione speciale sulla crisi finanziaria, economica e sociale
Membro sostituto della Commissione per l’occupazione e gli affari sociali
Membro titolare della Delegazione all’Assemblea parlamentare euro-latinoamericana
Membro sostituto della Delegazioni per le relazioni con i paesi del Mercosur –

Sergio Cofferati è stato inoltre Copresidente del Gruppo Spinelli dei parlamentari europei.

 

LINK UTILI

SITO della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori

SITO della Commissione per l’occupazione e gli affari sociali

SITO della Commissione giuridica

SITO della Commissione speciale sulle decisioni anticipate in materia fiscale (tax ruling) e altre misure analoghe per natura o effetto

 

Contatti

Per informazioni dal Parlamento Europeo:
sergio.cofferati@europarl.europa.eu

 

Per informazioni dall’Italia:
info@sergiocofferati.eu

 

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Sergio Cofferati

Rassegna stampa

1 maggio 2018 – Huffington Post

ARTICOLO 18 MA NON SOLO, NUOVI DIRITTI PER UN LAVORO CHE CAMBIA

7 luglio 2017 – Huffington Post

VETO AL FISCAL COMPACT, MA SARA’ VERO?

9 maggio 2017 – Huffington Post

THE MISSING SCENARIO. CI SONO ALTERNATIVE PER GLI EUROPEI

25 marzo 2017 – Huffington Post

L’EUROPA CI AIUTA A CONTENERE LA PAGA DEI MANAGER

17 gennaio 2017 – Huffington Post

I PARADISI FISCALI NON SONO LUOGHI REMOTI, SONO ANCHE QUI DA NOI NELLA VECCHIA EUROPA

6 maggio 2016 – Huffington Post

TTIP, E’ NECESSARIO OPPORSI A UN NEGOZIATO OPACO E PIENO DI RISCHI

4 aprile 2016 – Eunews.it

PANAMA PAPERS: COFFERATI: “SERVE TRASPARENZA CONTRO EVASIONE ED ELUSIONE FISCALE”

3 marzo 2016 – Ansa Europa

FIAT: COFFERATI (S&D), “L’AZIENDA HA QUALCOSA DA NASCONDERE? PERCHÉ NON SI PRESENTA AL PARLAMENTO EUROPEO?”

3 marzo 2016 – Huffington Post

ACCORDO CON IL REGNO UNITO: L’EUROPA SOTTO RICATTO CEDE SUI SUOI IDEALI

15 febbraio 2016 – Huffington Post

NESSUNA STRATEGIA, SOLO PROPAGANDA: RENZI NON COMBATTE L’AUSTERITÀ

8 febbraio 2016 – Huffington Post

CI VUOLE UN MINISTRO EUROPEO DELL’ECONOMIA E NON SOLO DELLE FINANZE

2 febbraio 2016 – Omnibus La7

COFFERATI: IN EUROPA RENZI DEVE ESSERE PIU’ COERENTE

28 gennaio 2016 – Huffington Post

PERCHE’ IL GOVERNO NON COMBATTE IN EUROPA L’EVASIONE DELLE MULTINAZIONALI

20 gennaio 2016 – Huffington Post

CHIEDO AL PARTITO DEMOCRATICO: MA PERCHE’ AVETE VOTATO JUNCKER?

14 gennaio 2016 – Huffington Post

L’EUROPA E’ AL CAPOLINEA

14 luglio 2015 – Il Manifesto

BRUXELLES-ATENE, UNA CONCLUSIONE CHE AGGRAVA LA CRISI DELLA UE

9 luglio 2015 – Vista Tv

STRASBURGO COFFERATI DA PARLAMENTO UE OK A NORME CONTRO ELUSIONE FISCALE

9 luglio 2015 – Affaritaliani.it

PROFITTI PUBBLICI E BONUS CONTROLLATI. FISCO, STRETTA UE SULLE GRANDI AZIENDE

8 luglio 2015 – European Commission

CONFERENZA STAMPA DI SERGIO COFFERATI

8 luglio 2015 – Ansa

FISCO: PE, SÌ A RAPPORTO COFFERATI CONTRO EVASIONE AZIENDE

8 luglio 2015 – Eunews.it

EUROPARLAMENTO APPROVA IL RAFFORZAMENTO DELLA TRASPARENZA FISCALE PER LE AZIENDE

6 luglio 2015 – L’Huffington Post

DALLA GRECIA UN “NO” EUROPEISTA, CHE CI CHIEDE DI CAMBIARE PER SALVARE L’EUROPA

5 luglio 2015 – Parleuropa Tv

INTERVISTA A SERGIO COFFERATI

2 luglio 2015 – Omnibus La7

CRISI GRECIA, COFFERATI: NON ACCETTABILE INGERENZA DELLA GERMANIA

18 giugno 2015 – Blitzquotidiano.it

COFFERATI: “TTIP, RINVIARE LA DISCUSSIONE È UN SEGNALE DI DEBOLEZZA POLITICA”

7 maggio 2015 – Eunews.it

DIRETTIVA SU OBBLIGO IMPRESE DI DICHIARARE TASSE PAGATE, COFFERATI: “GRANDE OPPORTUNITA'”

4 febbraio 2015 – L’Huffington Post

PIU’ TRASPARENZA E RESPONSABILITA’ NELLE IMPRESE EUROPEE

2 dicembre 2014 – La Repubblica Genova

BRUXELLES DICE SÌ: LA FOCACCIA DI RECCO È LA NUOVA IGP ITALIANA

12 novembre 2014 – Ansa Liguria

MALTEMPO LIGURIA: EURODEPUTATI PD, PIÙ AZIONI DA UE

23 ottobre 2014 – Eunews.it

COFFERATI: UN ERRORE LA FIDUCIA A JUNCKER. POTEVAMO CONTRATTARE E ABBIAMO CEDUTO

26 settembre 2014 – Eunews.it

COFFERATI CONTRO IL TTIP: “È INEVITABILE CHE PORTI UN ABBASSAMENTO DEI NOSTRI DIRITTI”

17 luglio 2014 – L’Huffington Post

SENZA DIRITTI E RECIPROCITÀ NON CI PUÒ ESSERE UN TRATTATO UE-USA

17 luglio 2014 – Blitzquotidiano.it

JUNCKER, SCELTA SENZA IDEE. UE SENZA PROGRAMMA SU LAVORO, AMBIENTE, SVILUPPO

2 luglio 2014 – Rassegna.it

COFFERATI: LA PRIORITÀ DELL’EUROPA È LA CRESCITA

Sergio Cofferati

Comunicati stampa

CCCTB: COFFERATI (S&D), “IMPORTANTE PROPOSTA DELLA COMMISSIONE EUROPEA, ORA I GOVERNI AGISCANO CONTRO EVASIONE ED ELUSIONE”

26 ottobre 2016

“La proposta della Commissione Europea di una base imponibile consolidata comune per l’imposta sulle società è molto importante ed era richiesta da anni dal Parlamento Europeo”, dichiara Sergio Cofferati, parlamentare europeo del Gruppo dei Socialisti e dei Democratici. “Tale strumento consentirebbe di contrastare efficacemente alcune strategie fiscali aggressive e pratiche di trasferimento di profitti messe in campo da multinazionali nella UE”.

“La proposta contiene anche alcuni elementi negativi, anzitutto la decisione di posticipare la discussione sul consolidamento a un secondo momento e la soglia molto alta per l’identificazione delle imprese che dovrebbero applicare queste misure in maniera obbligatoria. La responsabilità di risolvere questi elementi e di approvare al più presto le proposte spetta ai governi europei, che negli anni scorsi si erano resi colpevoli di aver affossato questa fondamentale misura. E’ necessario che la discussione si concluda positivamente al più presto e che immediatamente dopo sia approvato anche il consolidamento. Il Parlamento Europeo vigilerà su questo processo. Sarebbe vergognoso” conclude Cofferati “se, dopo gli scandali di Luxleaks e di Panama Papers e tutti gli impegni presi pubblicamente, i governi bloccassero ancora una volta dietro le quinte questo fondamentale passo avanti per contrastare l’elusione fiscale”.

 

PANAMA PAPERS: COFFERATI (SINISTRA ITALIANA/S&D), “SERVE TRASPARENZA CONTRO EVASIONE ED ELUSIONE FISCALE”

4 aprile 2016

“Poco più di un anno dopo LuxLeaks, i giornalisti dell’ICIJ hanno reso oggi pubblico lo scandalo ‘Panama Papers’, evidenziando l’enorme dimensione dei fenomeni di elusione ed evasione fiscale. Gli undici milioni di documenti resi pubblici, la più grande fuga di notizie della storia della finanza internazionale, mettono in luce il ruolo centrale dei paradisi fiscali e delle società off-shore nel favorire elusione ed evasione fiscale da parte di privati ed imprese”. Dichiara Sergio Cofferati, Parlamentare Europeo di Sinistra Italiana.

“Questo ennesimo scandalo dimostra ancora più chiaramente la necessità di intervenire al più presto per garantire trasparenza e comportamenti responsabili in materia fiscale da parte di multinazionali e privati cittadini. Dopo lo scandalo Luxleaks le risposte sono state assolutamente insufficienti, sia in sede OCSE che in Unione Europea. Il Parlamento Europeo ha proposto nella Direttiva sui diritti degli azionisti l’obbligo per tutte le grandi imprese multinazionali di rendere pubblici i dati sulle tasse che pagano in ciascun stato (anche extra UE) nel quale operano e su alcune loro attività. Le informazioni sarebbero quindi disponibili alle autorità fiscali ed al pubblico, rappresentando un efficace strumento per la lotta contro evasione ed elusione fiscale. I governi e la Commissione Europea si sono però finora opposti a questa misura. Speriamo che oggi cambino finalmente la loro posizione e permettano la sua approvazione”.

“Evasione ed elusione indeboliscono i bilanci statali, e quindi i servizi per tutti i cittadini, e colpiscono le imprese oneste, che seguono le regole e subiscono una concorrenza sleale. E’ indispensabile recuperare il grave ritardo e garantire piena trasparenza sulle tasse pagate da parte delle imprese multinazionali paese per paese. Non bastano le dichiarazioni pubbliche e le lacrime di coccodrillo, i governi e la Commissione Europea sostengano questa misura e si impegnino finalmente con serietà e coerenza per porre fine ad elusione ed evasione fiscale”, conclude Cofferati.

 

FIAT: COFFERATI (S&D), “L’AZIENDA HA QUALCOSA DA NASCONDERE? PERCHÉ NON SI PRESENTA AL PARLAMENTO EUROPEO?”

3 marzo 2016

“FIAT è stata invitata due volte, lo scorso anno, a partecipare a audizioni della Commissione speciale del Parlamento Europeo sugli accordi fiscali preventivi, creata dopo la scandalo Luxleaks. Ha rifiutato entrambe le volte, a differenza della stragrande maggioranza delle multinazionali invitate”, dichiara Sergio Cofferati, Europarlamentare del Gruppo S&D.

“FIAT ha ricevuto nelle scorse settimane un invito a partecipare ad una nuova audizione in Parlamento il 15 Marzo. Apple, Google, Ikea e McDonald’s hanno confermato che saranno presenti per rispondere alle domande degli eurodeputati. FIAT è l’unica multinazionale che, al 2 Marzo, non ha ancora neppure risposto all’invito ricevuto”.

“Il Parlamento Europeo, unica istituzione europea eletta direttamente dai cittadini, è impegnato da tempo per combattere l’evasione fiscale e le strategie fiscali aggressive portate avanti dalla grandi multinazionali, che comportano enormi vantaggi illeciti, minore gettito per gli Stati e concorrenza sleale verso le PMI. La Commissione Europea ha recentemente deliberato che FIAT dovrà restituire al Granducato di Lussemburgo tra i 20 e i 30 milioni di tasse non pagate a causa di un accordo fiscale preventivo giudicato illegale dall’esecutivo comunitario. Marchionne non può più ignorare gli inviti a spiegare i comportamenti e le strategie di FIAT in materia fiscale di fronte agli europarlamentari. Decida dunque di essere presente all’audizione del 15 Marzo, altrimenti potrebbe generare il sospetto che FIAT abbia qualcosa da nascondere sulle sue strategie fiscali”.

 

TASSE: COFFERATI (S&D), “RAPPORTO PARLAMENTO EUROPEO: PROPOSTE AMBIZIOSE ED EFFICACI PER COMBATTERE EVASIONE ED ELUSIONE FISCALE”

25 novembre 2015

Il Parlamento Europeo ha approvato oggi ad ampia maggioranza il Rapporto della Commissione speciale su tax rulings e altre misure analoghe per natura o effetto, nata in seguito allo scandalo di Luxleaks

(Ulteriori informazioni a questo link: http://www.europarl.europa.eu/news/it/news-room/content/20151120IPR03607/html/Parliament-calls-for-corporate-tax-makeover).

“Il Rapporto approvato oggi dal Parlamento Europeo contiene proposte ambiziose che metterebbero in campo gli strumenti necessari per combattere efficacemente evasione ed elusione fiscale”, dichiara Sergio Cofferati, Parlamentare Europeo dei Socialisti e dei Democratici e componente della Commissione speciale. “Il Rapporto propone, tra le altre cose, lo stabilimento di un quadro più trasparente sui tax rulings e sulle strategie fiscali delle multinazionali, attraverso la rendicontazione paese-per-paese, l’istituzione di una base imponibile comune consolidata per la tassazione d’impresa e di un sistema per la protezione degli informatori. Il testo prevede poi la compilazione di una lista nera di paradisi fiscali con sanzioni per i soggetti che hanno a che fare con essi. Il Rapporto del Parlamento giudica inoltre molto negativamente l’accordo raggiunto dai ministri europei di ECOFIN sullo scambio automatico dei tax rulings e richiede che l’Unione Europea abbia norme di trasparenza fiscale più ambiziose di quelle definite nel quadro OCSE/BEPS”.

“Di fronte allo scandalo Luxleaks e alla inaccettabile situazione attuale in cui le multinazionali evitano, attraverso strategie fiscali aggressive, di pagare miliardi di tasse, a danno delle PMI e dei cittadini europei, il Parlamento Europeo si è assunto le sue responsabilità, con proposte ambiziose che modificherebbero positivamente la situazione attuale”, conclude Cofferati. “Ora tocca alla Commissione Europea e agli Stati Membri dimostrare la volontà politica di colpire i fenomeni di elusione e di evasione. Una prima possibilità è data dalla discussione sulla Direttiva sui diritti degli azionisti, in cui il Parlamento ha proposto importanti misure di trasparenza fiscale. Finora Commissione e Governi si sono opposti a queste misure, che devono invece essere approvate al più presto, per iniziare finalmente, a un anno dallo scandalo di Luxleaks, a dare risposte a cittadini europei e imprese responsabili”.

 

FIAT: COFFERATI (S&D), “METTERE FINE AI MECCANISMI DI ELUSIONE FISCALE PORTATI AVANTI DA NUMEROSE MULTINAZIONALI”

21 ottobre 2015

“FIAT e diverse altre multinazionali continuano ad utilizzare opachi e complessi meccanismi di elusione fiscale per pagare tasse minori del dovuto”, dichiara Sergio Cofferati, Europarlamentare del Gruppo S&D. “E’ inaccettabile che, a un anno dallo scandalo di Luxleaks, tali imprese continuino a seguire strategie fiscali aggressive, facendo concorrenza sleale alle piccole medie imprese e rifiutando di dare il giusto contributo agli Stati in cui svolgono le loro attività”.

“E’ necessario fare piena luce sulle strategie fiscali delle multinazionali e sui tax rulings”, continua Sergio Cofferati. “Le inchieste della Commissione Europea sono molto importanti, mentre del tutto insufficiente è stato invece l’accordo concluso dai ministri europei sullo scambio di informazioni sui tax rulings. Tale accordo impedisce infatti alla Commissione di esercitare un efficace ruolo di controllo e non produce nessun passo avanti verso la necessaria trasparenza”.

“Il Parlamento Europeo ha proposto nella Direttiva sui diritti degli azionisti l´obbligo per tutte le grandi imprese multinazionali di rendere pubblici i dati sulle tasse che pagano in ciascun stato (anche extra UE) nel quale operano e su alcune loro attività, nonché sugli elementi essenziali dei tax rulings che hanno ricevuto”, conclude l’Europarlamentare. “Le informazioni sarebbero quindi disponibili alle autorità fiscali ed al pubblico, rappresentando un efficace strumento per la lotta contro evasione ed elusione fiscale e un passo avanti significativo verso la trasparenza. Tali proposte del Parlamento sono attualmente in discussione con Commissione e Stati Membri ed è importante che siano approvate in tempi rapidi”.

 

IL PARLAMENTO EUROPEO APPROVA IL RAPPORTO COFFERATI: “IMPORTANTI MISURE PER LA TRASPARENZA E CONTRO L’EVASIONE FISCALE”

8 luglio 2015

Il Parlamento ha oggi approvato ad ampia maggioranza (556 voti a favore, 67 voti contrari e 80 astensioni) il Rapporto Cofferati sulla Direttiva sui diritti degli azionisti.

“Le misure che abbiamo votato oggi sono un passo avanti improntante nella lotta contro l’evasione e l’elusione fiscale e per garantire maggiore trasparenza nella gestione delle imprese europee”, dichiara Sergio Cofferati, Europarlamentare del Gruppo S&D e Relatore per il Parlamento Europeo sulla Direttiva sui diritti degli azionisti.

“Siamo riusciti, grazie all’impegno dei gruppi politici progressisti, ad inserire nella Direttiva, un’importante misura di trasparenza e di contrasto a evasione ed elusione fiscale: l´obbligo per le grandi imprese di rendere pubblici i dati sulle tasse che pagano in ciascun stato (anche extra UE) nel quale operano. Tali dati sarebbero quindi disponibili alle autorità fiscali ed al pubblico. Questa misura, specie dopo il caso LuxLeaks, rappresenta uno strumento necessario per smascherare e quindi ostacolare le diffuse pratiche di evasione ed elusione fiscale da parte delle imprese multinazionali”.

“Il voto di oggi” aggiunge Cofferati “introduce inoltre norme ambiziose per garantire maggiore trasparenza su alcuni aspetti chiave della governance d’impresa. Il risultato include in particolare piena trasparenza e controlli adeguati sulla retribuzione degli amministratori delle società quotate, stabilendo anche il voto su queste remunerazioni da parte degli azionisti (il cosiddetto “say on pay”) ed una più stretta connessione tra la paga degli amministratori ed il loro contributo alla competitività di lungo termine delle imprese loro affidate”.

“Da oggi inizieranno i negoziati con il Consiglio e con la Commissione Europea. Il Parlamento non accetterà un negoziato al ribasso ma lotterà per difendere le misure ambiziose oggi proposte, necessarie per garantire un’adeguata trasparenza su aspetti chiave della governance delle imprese europee e per contrastare efficacemente elusione ed evasione fiscale”.


GLI EURODEPUTATI S&D: “LA PROTEZIONE DEI SEGRETI COMMERCIALI NON PUÒ ESSERE GARANTITA A SPESE DEGLI INFORMATORI, DEI GIORNALISTI E DEI SINDACATI”

16 giugno 2015

Leggi il comunicato.


COMMISSIONE SPECIALE TASSAZIONE, COFFERATI (S&D): “OCCORRERA’ FARE CHIAREZZA SU COMPORTAMENTI OPACHI E PREOCCUPANTI, SFRUTTEREMO AL MASSIMO IL MANDATO DELLA COMMISSIONE SPECIALE.”

26 febbraio 2015

Si è riunita oggi per la prima volta a Bruxelles la Commissione speciale istituita dal Parlamento Europeo che avrà il compito di esaminare gli accordi in materia fiscale degli Stati membri con le imprese, il livello di trasparenza degli stessi ed il ruolo di controllo svolto dalla Commissione Europea.

“Il lavoro che abbiamo davanti è sicuramente molto delicato, dobbiamo svolgerlo con autonomia e rigore”, dichiara Sergio Cofferati, componente della Commissione speciale per il Gruppo dei Socialisti e Democratici, “È importante fare chiarezza su quei comportamenti preoccupanti che minano il corretto funzionamento del mercato unico”.

“Certamente avremmo preferito un’altra soluzione più forte ed efficace”, continua Cofferati che insieme ad altri deputati aveva raccolto le firme per richiedere la costituzione della Commissione di inchiesta in seguito allo scandalo LuxLeaks che ha interessato l’attività dello stesso Presidente della Commissione Juncker all’epoca Primo Ministro del Lussemburgo “ma utilizzeremo comunque tutte le possibilità previste dal mandato della Commissione speciale”.

“Il nostro scopo deve essere quello di fare chiarezza sui comportamenti fiscali di diversi Stati membri in questi anni, ed è questo un lavoro indispensabile sul quale innestare delle forti proposte legislative che portino al coordinamento delle politiche fiscali in Europa”. Continua Cofferati, deputato indipendente del Gruppo S&D, “a questo fine il lavoro della Commissione speciale dovrà essere quanto più possibile autonomo da quello delle altre Commissioni del Parlamento, a partire da quella per gli affari economici”.


ALLUVIONE GENOVA, COFFERATI: DALL’EUROPA SOLIDARIETA’ E IMPULSO ALLA RICERCA SU MUTAMENTI CLIMATICI

10 ottobre 2014

“All’Europa dobbiamo chiedere di rendere disponibili, nel più breve tempo possibile, le risorse destinate a compensare i danni materiali alle persone e alle cose prodotti da calamità naturali come quella che sta colpendo Genova. In pari tempo è però indispensabile che le istituzioni europee, a partire dalla nuova Commissione, affrontino come uno dei temi prioritari quello del mutamento climatico. Anche il dramma genovese, che si ripete dopo tre anni, conferma che, al di là degli incomprensibili ritardi delle istituzioni nella realizzazione delle necessarie opere infrastrutturali, sono la tecnologia e la scienza non più in grado di individuare le dimensioni e la velocità dei fenomeni atmosferici”. Lo afferma Sergio Cofferati, europarlamentare del PD.


TTIP: COFFERATI E MALTESE, “SENZA DIRITTI E RECIPROCITÀ NON CI PUÒ ESSERE UN TRATTATO UE-USA”

16 luglio 2014

“L’istituzione di un’area di libero scambio tra Stati Uniti ed Unione Europea avrebbe effetti positivi soltanto se contenesse questi elementi: 1) maggiori diritti per i lavoratori; 2) garanzie riguardo alla protezione dei dati personali; 3) maggiori tutele dei consumatori; 4) massima trasparenza nelle trattative e con il pieno coinvolgimento del Parlamento Europeo; 5) misure favorevoli per il nostro tessuto produttivo, senza istituire un sistema di risoluzione delle dispute tra investitori e stati parallelo rispetto alle normali procedure legali. Oggi, nessuna di queste certezze è acquisita”.
Lo dichiarano Curzio Maltese, europarlamentare del Gruppo GUE/NGL, e Sergio Cofferati, europarlamentare del Gruppo S&D.
“La Confederazione Europea dei Sindacati e la Federazione Americana del Lavoro, – proseguono Maltese e Cofferati – in una inedita e importante dichiarazione congiunta, hanno ribadito, in aggiunta alle nostre critiche di merito sopra descritte, che per loro la conclusione di un accordo sarebbe accettabile solamente a patto che garantisse il miglioramento delle condizioni e dei diritti dei lavoratori, basandosi anzitutto sulle principali Convenzioni dell’ILO.
Queste condizioni oggi mancano: l’impostazione del negoziato e l’assoluta opacità nella quale esso è stato condotto non consentono di intravedere una soluzione positiva. Appare perciò del tutto incomprensibile un negoziato sottratto alla reale conoscenza del parlamento e – concludono – così carico di rischi”.


SERGIO COFFERATI E RENATA BRIANO ELETTI VICEPRESIDENTI DI COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO

7 luglio 2014

Si sono svolte questo pomeriggio a Bruxelles le riunioni costitutive delle Commissioni del nuovo Parlamento Europeo, con all’ordine del giorno l’elezione degli uffici di presidenza e la definizione del prossimo calendario dei lavori. Nel contesto di queste riunioni Renata Briano è stata eletta Vicepresidente della Commissione pesca e Sergio Cofferati Vicepresidente della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori.
“La sostenibilità ambientale passa anche attraverso una corretta gestione della pesca” dichiara Renata Briano, europarlamentare del PD. “E’ necessario lavorare per salvaguardare le risorse naturali e contemporaneamente per sostenere le attività, soprattutto quelle più piccole, che operano in quest’ambito”.
“La mia riconferma a Vicepresidente della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori” dichiara Sergio Cofferati, europarlamentare del PD, “mi permetterà di continuare a lavorare al meglio per favorire la ripresa economica e per restituire un’anima sociale al progetto europeo, promuovendo un approccio che rimetta al centro i cittadini, nei loro diritti e nei loro interessi materiali”.

Sergio Cofferati

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Sergio Cofferati

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I dati verranno conservati per un periodo non superiore a quello necessario per l’adempimento del contratto e per fornire i servizi richiesti e comunque fino alla disdetta/cancellazione da parte Sua dell’iscrizione quale Sottoscrittore.

  1. f) Modalità del trattamento

Il trattamento dei dati verrà effettuato attraverso l’ausilio di mezzi informatici, unicamente con operazioni, nonché con logiche e mediante forme di organizzazione dei dati, strettamente indispensabili in rapporto agli obblighi, ai compiti e alle finalità indicate e, comunque, in modo da garantirne la sicurezza e la riservatezza.

In caso di necessità, i dati personali potranno essere comunicati, nei limiti strettamente pertinenti agli obblighi, ai compiti e alle finalità sopra indicati, a dipendenti autorizzati al trattamento in ragione delle attribuzioni e delle competenze loro assegnate, nonché dal personale di soggetti terzi ai quali abbiamo affidato la gestione di servizi, quali quelli di gestione del servizio di newsletter, dopo essere stati nominati responsabili del trattamento dei dati ai sensi dell’art. 28, Regolamento UE n. 2016/679 e dell’art 29 del d.lgs. n. 196/03) e, quindi, trattati presso le relative sedi. I suoi dati non saranno trasferiti a soggetti stabiliti in Paesi al di fuori dell’Unione Europea e in nessun caso saranno utilizzati per fini diversi da quelli per cui è stata effettuata la sottoscrizione.

  1. g) Diritti degli Interessati

In qualunque momento l’interessato ha diritto ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei dati che li riguardano e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione, l’aggiornamento, la rettifica, la cancellazione o anche la limitazione in caso di trattamenti in violazione di legge, nonché la trasformazione in forma anonima o di opporsi e di revocare il consenso in qualsiasi momento. Per esercitare i proprio diritti e le relative richieste dovranno essere inviate all’indirizzo mail: info@sergiocofferati.eu

In caso di mancato o parziale riscontro è facoltà dell’interessato proporre reclamo all’autorità Garante per la protezione dei dati personali seguendo la procedura indicata sul sito: www.garanteprivacy.it.

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